Liberata una Cicogna Bianca: Una storia di speranza e cura
Una splendida Cicogna bianca ha riacquistato la libertà la mattina di sabato 6 settembre, grazie ai volontari del C.I.P.R. dopo settimane di cure e attenzioni presso il Centro Recupero Animali Selvatici di Rende (CS).
A fine luglio la giovane cicogna era stata trovata in evidente e grave difficoltà nell’area valliva di Luzzi, recuperata grazie alla collaborazione tra i volontari della LIPU di Rende e i residenti, che l’hanno tempestivamente trasportata presso le strutture del CRAS – C.I.P.R.

Subito dopo il ricovero, la cicogna è stata sottoposta alle necessarie cure veterinarie, essendo in uno stato di forte e preoccupante debilitazione, in un primo periodo è stata alimentata forzatamente fino alla ripresa della completa autonomia. Il ricovero presso le strutture del CRAS è proseguito con un periodo di riabilitazione preparatorio per la futura liberazione.
Gli operatori del C.I.P.R. che si sono presi cura di lei hanno assistito ad una vera e propria rinascita: arrivata debilitata e molto denutrita, riusciva a stento a reggersi sulle zampe, ha ricominciato piano piano a camminare con passo sempre più sicuro e a compiere veri e propri voli nelle voliere di riabilitazione del CRAS, recuperando una forma fisica ottimale.
Gli operatori del C.I.P.R., alla presenza della Polizia Provinciale di Cosenza, hanno effettuato la liberazione della Cicogna bianca in aperta campagna, non lontano dal luogo del ritrovamento, nei pressi del nido in cui era nata in primavera, in un ambiente adatto alla specie.
L’individuo era stato inanellato da pullo dalla LIPU, per questo al rilascio sono stati invitati i bambini che hanno partecipato alla campagna di inanellamento condotta dalla LIPU e che avevano “adottato” la piccola cicogna dandole il nome Kairòs, le persone che l’hanno ritrovata a luglio in precarie condizioni e i volontari della LIPU che continueranno a monitorarla nei giorni a seguire.
La liberazione è stata una delle tante che ogni anno vedono impegnati i collaboratori del CRAS-C.I.P.R. di Rende, soprattutto nei mesi estivi in cui molti dei pulli ricoverati tornano a volare liberi in cielo, regalando grande gratificazione ed emozioni indimenticabili a tutti presenti.
È facile dimenticare quanto la Natura sia fragile, ma storie come questa ricordano che ogni vita conta e che, dietro ogni animale salvato, c’è sempre una mano che lo ha sostenuto. In questo caso, grazie alla collaborazione di tutti, associazioni e cittadini, le mani che hanno contribuito al “momento opportuno” alla salvezza della giovane cicogna, sono state moltissime.


