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Estate di intensa attività per il CRAS-CIPR di Rende

Estate di intensa attività per il CRAS-CIPR di Rende

Con l’arrivo della stagione estiva, come ogni anno, l’attività al CRAS-CIPR di Rende si intensifica per i numerosi ricoveri di animali selvatici in difficoltà.

Nidiacei caduti dal nido, cuccioli abbandonati, incendi e investimenti stradali sono solo alcune delle cause per cui i collaboratori del CRAS-CIPR sono chiamati ad intervenire. Da giugno ai primi di agosto i selvatici ricoverati sono stati circa 300 tra cui individui di poiana, gheppio, sparviere, astore, rondone, balestruccio, gruccione, rigogolo, cicogna bianca e riccio.

L’attività dei collaboratori inizia già dai primi contatti telefonici in cui si cerca di rassicurare e guidare le persone nel gestire correttamente l’animale, evitandone l’eccessiva manipolazione e cercando di far giungere nel più breve tempo possibile il selvatico presso le strutture del CRAS per ricevere le cure necessarie.

Prezioso nell’attività di recupero della fauna è il contributo della Polizia Provinciale di Cosenza che, nonostante l’impegno su altre tipologie di servizi, quando possibile risponde alle richieste dei cittadini che trovano animali in difficoltà trasportandoli presso il CRAS-CIPR di Rende tempestivamente.

Oltre ad accogliere i numerosi animali in difficoltà che giungono da tutta la provincia di Cosenza e dal territorio regionale, i collaboratori devono gestire tutti i ricoverati, ognuno con le proprie necessità, e programmare i rilasci dei ricoverati pronti per tornare in natura.

Come sempre, le liberazioni degli animali sono un momento di grande gratificazione per i collaboratori proprio come durante gli ultimi rilasci nell’ambito della campagna “CRAS-CIPR libera tutti” in cui sono tornati a volare una poiana e 3 gheppi.

Il rilascio della poiana avvenuto pochi giorni fa a Rende ha riservato grandi emozioni, infatti appena preso il volo ha volteggiato più volte sulle teste dei presenti, quasi come a voler salutare e ringraziare tutti i presenti.

Il 7 luglio 2025, nella location suggestiva nei pressi del Parco Archeologico  di Torre Mordillo (Spezzano Albanese) alla presenza del commissario del Parco Nazionale del Pollino Luigi Lirangi e di tutti i presenti, sono stati liberati 3 giovani gheppi. I rapaci che erano stati ricoverati pulli nei mesi precedenti, sono stati accuditi dai collaboratori del CRAS-CIPR di Rende fino al raggiungimento della completa autonomia e dell’ottimale forma fisica, confermate dal loro volo sicuro e agile, che ha entusiasmato le persone intervenute all’evento.