Contrada Lacone Snc, 87036, Rende (CS)
+39 331 3418023
crasrende@libero.it

A Montalto Uffugo una mattinata dedicata alla biodiversità e alla sensibilizzazione sulle specie aliene

A Montalto Uffugo una mattinata dedicata alla biodiversità e alla sensibilizzazione sulle specie aliene

Lo scorso 30 ottobre, a Montalto Uffugo, si è svolta l’iniziativa “Alieni in città”, una mattinata dedicata alla sensibilizzazione ambientale e alla tutela della biodiversità, organizzata dal CIPR nell’ambito del progetto “Il Rifugio delle Specie Aliene”, finanziato dalla Regione Calabria Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana.

L’evento, realizzato grazie alla disponibilità e alla collaborazione dell’Amministrazione comunale di Montalto Uffugo, nella persona del Sindaco Biagio Antonio Faragalli e dell’Assessore Silvio Ranieri, ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra educazione ambientale, istituzioni e cittadinanza. Particolarmente significativo è stato il contributo dell’Amministrazione comunale nel promuovere il coinvolgimento delle scuole del territorio, favorendo la partecipazione degli alunni alle attività proposte.

Un sentito ringraziamento va alla Dirigente scolastica la Professoressa Adele Zinno dell’Istituto Comprensivo Montalto Uffugo, che ha accolto fin da subito con entusiasmo e disponibilità la proposta educativa del CIPR, riconoscendone il valore formativo e offrendo agli studenti l’opportunità di vivere un’esperienza di apprendimento diretto, capace di coniugare conoscenze scientifiche, osservazione e sensibilizzazione ambientale.

Attraverso l’allestimento di uno stand informativo e didattico in piazza Pietro Guido, l’evento ha coinvolto studenti e cittadini in un percorso di conoscenza e approfondimento sulle problematiche legate alla diffusione delle specie aliene invasive e, in particolare, delle testuggini acquatiche del genere Trachemys.

I bambini sono stati i protagonisti delle attività educative, attraverso un percorso che ha unito osservazione, scoperta e sperimentazione diretta. Un esercizio di osservazione e consapevolezza che si è concluso con il simbolico riconoscimento del ruolo di “Guardiani delle Testuggini”, piccoli ambasciatori della tutela della biodiversità.

Una delle principali novità della giornata è stata la proposta di un’attività pratica dedicata alla scoperta delle procedure di accoglienza e gestione delle testuggini ricoverate presso il Rifugio. Grazie all’utilizzo di una riproduzione 3D di una testuggine, gli alunni hanno potuto simulare le diverse fasi del protocollo applicato agli esemplari di Trachemys scripta al momento del loro ingresso nella struttura.

I bambini si sono così cimentati nella rilevazione delle misure biometriche, quali lunghezza e larghezza del carapace e peso corporeo, e nella simulazione delle procedure di identificazione individuale mediante microchip.

Un’esperienza che ha permesso di avvicinare i più piccoli al lavoro quotidiano svolto all’interno del Rifugio, trasformando procedure tecnico-scientifiche in un’attività educativa accessibile, coinvolgente e stimolante. Attraverso la sperimentazione diretta, i partecipanti hanno potuto comprendere come ogni animale accolto venga sottoposto a un percorso di identificazione, controllo e gestione, fondamentale per garantirne il benessere e una corretta custodia.

Particolarmente significativa è stata anche la partecipazione spontanea della cittadinanza. Numerose persone, incuriosite dalla presenza dello stand e dalle attività proposte, si sono avvicinate per chiedere informazioni, condividere esperienze e approfondire le problematiche connesse alla diffusione delle testuggini aliene.

Questi momenti di confronto hanno rappresentato un’importante opportunità per richiamare l’attenzione sulle conseguenze ecologiche dell’introduzione di specie non autoctone negli ambienti naturali e sull’importanza di adottare comportamenti responsabili.

Le attività svolte in occasione dell’iniziativa “Alieni in città” a Montalto Uffugo hanno confermato quanto le attività di educazione ambientale realizzate direttamente sul territorio possano rappresentare strumenti efficaci di sensibilizzazione, capaci di coinvolgere generazioni diverse e di favorire una maggiore consapevolezza delle responsabilità individuali nella salvaguardia della biodiversità.

La collaborazione tra il CIPR, l’Amministrazione comunale e le istituzioni scolastiche ha rappresentato un elemento importante per la riuscita dell’iniziativa, dimostrando come il dialogo tra realtà impegnate nella conservazione della natura, enti pubblici e mondo della scuola possa favorire la diffusione di una cultura ambientale sempre più consapevole e partecipata.

Il progetto “Il Rifugio delle Specie Aliene” prosegue così il proprio impegno non soltanto nella gestione degli animali accolti, ma anche nella promozione di una cultura del rispetto e della tutela degli ecosistemi, nella convinzione che la conoscenza e la partecipazione attiva dei cittadini costituiscano strumenti fondamentali per la conservazione del patrimonio naturale.