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Presentazione dell'attività di Educazione ambientale
E’ andato oltre le aspettative il successo del
convegno dedicato alla presentazione delle attività di educazione ambientale presso la “Casa della Natura” di Rende dove si è fatto il punto sulle nuove iniziative previste nell’ambito del progetto regionale InFea – Informazione, formazione, Educazione ambientale –che vedrà coinvolti i Laboratori territoriali e i centri di esperienza di tutta la Calabria e, in particolare, per quel che riguarda la provincia di Cosenza, quelli di Rende, Rossano, Tarsia, Civita, nonché l’Orto botanico dell’Università della Calabria.
La presenza dell’assessore regionale all’ambiente, Francesco Pugliano, ha dato forte riconoscimento all’attività dei centri di esperienza che operano sul territorio facendosi carico di far crescere la sensibilità sui temi ambientali e di avviare verso la responsabilità della tutela e della salvaguardia migliaia di studenti e un numero sempre crescente di adulti che chiedono di partecipare alle iniziative di educazione ambientale che i centri propongono.
I temi dell’educazione ambientale sono stati affrontati da Silvia Cammarata, responsabile del Centro di esperienza “Casa della Natura” e dai rappresentanti degli altri centri della provincia di Cosenza Nicodemo Passalacqua per il "Museo di Storia Naturale della Calabria ed Orto Botanico , Silvio Carrieri "CEA Pollino- Calabria", Angela Celestino per il CEA "Diogene: Conoscere per proteggere", e Agostino Brusco per il CEA di Tarsia "A Scuola nelle Riserve". Ad Emilio Sperone il compito di illustrare, per il CEDAM, le linee guida del programma InFea e le prospettive di un progetto che vedrà impegnati i Centri per oltre un anno sulle tematiche della formazione, educazione e informazione ambientale.
Il responsabile del CIPR, Mauro Tripepi, ha presentato i dati riguardanti il ricovero, la cura e la reintroduzione in natura dei selvatici accolti dai centri di recupero animali selvatici (CRAS) e uccelli acquatici (CRUA). Sono stati 5.095 i selvatici ricoverati al Centro del CIPR nel 2010 sono stati 304 di cui deceduti 121, recuperati 136 e affidati 3, è stato inoltre evidenziato come dal 2006 ad oggi la percentuale degli animali selvatici recuperati supera il 50% , un risultato prezioso per conservazione della biodiversità. La collaborazione preziosa della Polizia provinciale all’attività di recupero della fauna selvatica è stata evidenziata dai dati puntuali forniti dal Comandante, Giuseppe Colaiacovo.
Infine, una piacevole sorpresa per tutti i partecipanti al convegno, complice una splendida giornata di sole e il contesto paesaggistico in cui è immersa la “Casa della Natura”: la liberazione di due poiane, portate a guarigione dai volontari del CRAS. All’Assessore Pugliano il piacere di restituire i due rapaci alla vita selvatica. Un volo dapprima a bassa quota e poi sempre più sicuro, fino al volteggiare alto e sicuro della libertà riconquistata. Un applauso, e grande soddisfazione, per festeggiare il risultato.





