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La liberazione di 2 poiane a Cerchiara di Calabria
E’ stata particolarmente emozionante la liberazione delle due poiane che
il Centro di recupero per animali selvatici di Rende ha effettuato a Cerchiara di Calabria il 19 Gennaio 2011.
Il luogo adatto, un’area aperta, ma con la presenza di alcuni alberi dove potersi posare dopo il primo slancio, ed ecco il volo, dapprima esitante, poi sempre più sicuro delle poiane che, ad ali aperte, sfoggiano la loro scura livrea. Un rito che si ripete innumerevoli volte, ormai, da parte degli operatori del CRAS che però non smette di emozionare.
Ad assistere a un evento così particolare, i ragazzi delle dell’Istituto Comprensivo con i loro insegnanti Lauria, Santagata, Francomano e una piccola folla di curiosi. Alla manifestazione hanno partecipato anche il Comandante della stazione di Cerchiara del Corpo Forestale dello Stato Cosimo Cervellera e gli assessori Armentano e Lucente ed il ed alcuni consiglieri tra cui Salvatore Lupinacci del Comune di Cerchiara.
Preliminari le spiegazioni necessarie per saperne di più sui rapaci e sull’attività del Centro di recupero che si prodiga, ormai da oltre vent’anni, per la cura, la riabilitazione e la reintroduzione in natura dei selvatici feriti. La liberazione delle due poiane è stato, infatti, l’ultimo atto di un percorso durato circa due mesi, a partire dal momento del ricovero in cui gli animali feriti sono stati presi in consegna dai volontari del CRAS che ne hanno diagnosticato la patologia e che hanno provveduto alle cure del caso, alla riabilitazione muscolare, alla somministrazione quotidiana del cibo. Pronte per riacquistare la libertà perduta, le poiane sono state per qualche minuto sotto gli obiettivi delle macchine fotografiche e dei telefonini, osservate con attenzione e anche un po’ di apprensione da ragazzi e adulti, consapevoli che l’occasione era davvero unica, visto che è impossibile riuscire a vedere così da vicino un animale che non sia in cattività. Tutti col fiato sospeso, dunque, per assistere allo spiegarsi del volo. Per quanto in alto, per quanto lontano, la potenza e insieme la leggerezza del volo, l’ampiezza delle ali, il veleggiare o il planare, come lo scendere precipitando in picchiata, sono sempre uno spettacolo che non smette di meravigliare e di emozionare. Il programma di incontri con le scuole, sia attraverso le attività di educazione ambientale del Centro di esperienza “Casa della Natura”, sia attraverso iniziative che hanno al centro la liberazione di selvatici riabilitati, hanno proprio lo scopo di far crescere, soprattutto nei giovanissimi, una sensibilità e un senso di responsabilità sempre maggiori verso la natura e la tutela dell’ambiente.


Ultimo aggiornamento (Giovedì 20 Gennaio 2011 13:24)



