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News - Gli animali ricoverati
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Il 24 luglio è stata liberata la Cicogna bianca ricoverata dall’11 luglio presso il Centro di Recupero Animali Acquatici di Rende. L’animale, che all’atto del ritrovamento da parte di Salvatore Golia della LIPU di Rende, responsabile del monitoraggio della Cicogna bianca nell’area di Sibari, era in un avanzato stato di denutrizione, è stato assistito nelle strutture del Centro dove una grande voliera con caratteristiche adeguate permette agli acquatici ampi movimenti e il contatto con l’acqua, indispensabile per questi uccelli. La Cicogna è un selvatico protetto dalla legge, ma i bracconieri non esitano a farne oggetto continuo di caccia. In Italia la specie è da considerarsi come migratrice regolare e nidificante irregolare anche se dal 1985, anno di attivazione del primo Centro di riproduzione della Cicogna bianca a Racconigi (TO), si è potuto assistere ad un lento ma costante incremento della popolazione nidificante e sono sempre più ripetute le segnalazioni di nidificazione dal Piemonte alla Sicilia. Negli ultimi anni è ricomparsa diffusamente, anche in Calabria. Nella nostra regione la prima nidificazione accertata è del 1992, nella Piana di Sibari, seguita da altre sporadiche nidificazioni negli anni successivi. Solo dal 2001 la specie ha iniziato a riprodursi regolarmente tutti gli anni, passando da una a sette coppie nidificanti: oggi le coppie nidificanti sono sei nella provincia di Cosenza ed una nella provincia di Crotone con ben trenta giovani involati nel corso di quest’anno, secondo i dati forniti dalla Lipu nell’ambito del Progetto Cicogna bianca. Al momento della liberazione la Cicogna bianca non ha avuto esitazioni, dopo pochi passi si è subito alzata in volo effettuando numerosi volteggi sulla teste dei presenti. Dalle ultime informazioni ricevute da Salvatore Golia la Cicogna si è unita al gruppo di 13 giovani nati quest'anno.
Ultimo aggiornamento (Domenica 05 Settembre 2010 22:24) |




