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Liberati due giovani gheppi al CRAS di Rende

Il 7 dicembre, nello spazio antistante il Centro di Esperienza Casa della Natura, due individui di Gheppio Falco tinnunculus, curati presso il CRAS sono stati restituiti alla vita selvatica.

Il primo gheppio è stato rilasciato da un’emozionatissima dott.ssa Antonella Gallina, in rappresentanza del Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari della Regione Calabria, che ha avuto nei confronti del Cipr parole di elogio e compiacimento.

Un entusiasta Dr. Giorgio Matteucci, direttore del CNR-ISAFOM, ha rimesso in libertà l’altro falco.

All'iniziativa erano presenti anche il dott. Giuseppe Luzzi ed la Prof.ssa Sonia Ferrari rispettivamente direttore f.f. e Commissario del Parco Nazionale della Sila, l’Ing. Gabriele Alitto, dirigente del Dipertimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria, il Prof. Pietro Brandmayr del DiBest dell’Unical, molti tra gli amministratori del comprensorio e rappresentanti di associazioni ambientaliste, tra cui il WWF Cosenza Sila Pollino e gli Amici della Terra.

I due giovani rapaci erano stati ricoverati presso il CRAS nel periodo estivo, due pulli ricoperti dal morbido piumino, tipico dei nidiacei che sono stati amorevolmente allevati dai collaboratori del CIPR, che hanno elaborato per loro una dieta specifica.

Dopo un’attenta valutazione di ogni piccolo progresso, i due piccoli falchi sono stati spostati in voliere adatte a compiere i primi brevi voli e sono stati abituati ad alimentarsi autonomamente.

In vista della liberazione, i giovani gheppi sono stati trasferiti in tunnel di volo di maggiori dimensioni rispetto alle precedenti voliere, che hanno permesso loro di effettuare voli più lunghi e rafforzare ancora di più la muscolatura.

L’emozione di tutti i presenti che hanno condiviso la grande soddisfazione dei collaboratori del CIPR, è stata un’ulteriore conferma che l’attività del CRAS rappresenta un grande contributo per la tutela degli animali selvatici del nostro territorio, e queste occasioni danno la possibilità di condividerne l’importanza con tutti i cittadini e gli enti che negli anni seguono e sostengono l’impegno dei collaboratori del CIPR.

Rende, 12/12/2017

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14-12-2017